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Alloggiati Web 2026, come registrare gli ospiti in regola

In questa guida
In sintesi

Il portale della Polizia di Stato per comunicare le generalità di chi pernotta è gratuito ma rigido sui tempi. Il termine è di 24 ore dall'arrivo, che scendono a 6 ore per i soggiorni di una sola notte, festivi compresi. L'iscrizione si richiede alla Questura competente e l'invio può essere manuale o automatizzato tramite PMS con le credenziali Web Service. Alloggiati Web considera reato la comunicazione mancata o tardiva per ogni persona non registrata, ai sensi dell'art. 17 del TULPS. Il vero tema quindi non è la buona volontà ma il processo.

Cos'è il portale Alloggiati Web della Polizia di Stato

Per chi gestisce affitti brevi la comunicazione delle generalità alla Pubblica Sicurezza non è un dettaglio burocratico. È un obbligo previsto dall'art. 109 del TULPS (R.D. 773/1931), valido per tutte le attività ricettive comprese le locazioni turistiche non imprenditoriali, anche per una sola notte e anche a titolo gratuito.

Il portale Alloggiati Web, il servizio telematico del Dipartimento della Pubblica Sicurezza, ha sostituito la consegna cartacea delle schedine di notifica. Ogni gestore trasmette i dati anagrafici di chi soggiorna, che confluiscono nelle banche dati a fini di sicurezza. Il sistema funziona con credenziali nominative rilasciate dalla sede di competenza territoriale. A differenza del CIN, che identifica l'immobile, queste credenziali identificano chi conduce l'attività.

Una svolta da conoscere
Dal 18 gennaio 2022 il portale ha abbandonato il vecchio certificato digitale da installare sul browser. Oggi si accede con username, password e codici OTP, da qualsiasi browser aggiornato e anche da cellulare. Se trovi guide che parlano di certificati da installare su Internet Explorer, sono superate.

Chi è obbligato e in quali tempi

L'obbligo riguarda chiunque dia alloggio dietro pernottamento. Vanno comunicate tutte le persone che dormono nell'immobile, minori e neonati inclusi, senza esoneri per età. I tempi dipendono dalla durata del soggiorno.

CasoTermineCosa serve
Due o più notti24 oreDocumento di ogni persona
Una sola notte6 oreDocumento di ogni persona
Gruppo organizzato24 oreElenco con capogruppo
Permanenza che si prolungaNuova schedina entro 24 oreAggiornamento delle date
Il termine decorre dall'arrivo. Indicazioni ordinarie salvo diverse disposizioni della sede competente. Aggiornato a giugno 2026.
6 ore
è la finestra per i soggiorni di durata uguale o inferiore a una giornata. Il decreto del 2013 indicava genericamente l'arrivo, il testo aggiornato del 2021 fissa le 6 ore. Per le prenotazioni serali dell'ultimo minuto resta di fatto una sola finestra utile, quindi conviene inviare la schedina contestualmente al check-in.
Fonte: Questura di Lecce, Polizia di Stato, e parere Garante Privacy 8 luglio 2021 Tier S

Come ottenere le credenziali

La registrazione è gratuita e si fa una sola volta per gestore. La procedura richiede pochi giorni lavorativi.

  • Compili la richiesta di abilitazione indicando l'immobile e i propri dati.
  • Alleghi il documento d'identità e il titolo che legittima la gestione (licenza, SCIA o dichiarazione di locazione breve).
  • Invii la domanda alla sede competente e ricevi username e password.

Alcuni uffici hanno digitalizzato del tutto questa fase. La Questura di Chieti, per esempio, dal 1 febbraio 2026 accetta la richiesta solo in formato digitale via PEC, senza più moduli cartacei. Chi opera in province diverse deve farne domanda a ciascun ufficio territoriale. Le credenziali Web Service, contrassegnate dalla sigla WS, servono invece per collegare un gestionale e automatizzare l'invio.

Inviare le schedine passo per passo

Dentro il portale la procedura segue sempre la stessa sequenza. Hai tre modalità.

Inserimento manuale

Selezioni la voce di inserimento, scegli la tipologia di alloggiato (singolo, capofamiglia, capogruppo o membro), digiti i dati del documento e confermi. Al termine scarichi la ricevuta in PDF, che vale come prova dell'avvenuta trasmissione.

Invio da file

Carichi un file conforme al tracciato record con tutte le schedine della giornata in un'unica operazione. È la via adatta sopra le 10 unità, dove la digitazione a mano diventa lenta e soggetta a errori.

Web Service

Il gestionale trasmette i dati in automatico tramite la Web Key generata dal profilo, senza accesso manuale al sistema. È la modalità dei PM strutturati e la vediamo più avanti.

Conserva sempre la ricevuta
In caso di controllo la ricevuta PDF è l'unica prova che la schedina è partita nei termini. Archiviala per almeno 5 anni, associata alla prenotazione. La conservazione quinquennale è fissata dal decreto del settembre 2021.

Self check-in, cosa è cambiato con la circolare di novembre 2024

Questo è il punto che più ha spiazzato i property manager. La circolare del Ministero dell'Interno del 18 novembre 2024, spesso citata come circolare 557 ma che porta il protocollo 38138, ha stabilito che la verifica dell'identità deve avvenire de visu. Il check-in completamente automatizzato, con documento inviato in chat e apertura tramite key box senza alcun contatto, è stato dichiarato inidoneo agli adempimenti dell'art. 109 TULPS, perché non garantisce che chi entra sia lo stesso intestatario del documento.

La circolare è stata annullata dal TAR del Lazio nel maggio 2025 e rimessa in vigore dal Consiglio di Stato a novembre 2025, con la precisazione che il riconoscimento de visu comprende anche il videocollegamento. In pratica chi operava tutto da remoto deve prevedere una identificazione in video prima della consegna dei codici, oppure il passaggio di una persona all'ingresso. La ricostruzione completa, con i tre piani da non confondere, è nella guida dedicata al self check-in.

Non confonderlo con ISTAT, e nemmeno con il CIN

Tre adempimenti diversi vengono confusi di continuo. Tenerli separati evita sia le sanzioni sia il lavoro doppio inutile.

AdempimentoA chi serveCosa comunicaQuando
Alloggiati WebPolizia di Stato, sicurezzaDati nominativi di chi pernottaEntro 24 ore (6 per una notte)
ISTAT, Ross1000 o portale regionaleRegione, statistica turisticaNumeri aggregati dei flussiCadenza periodica locale
CIN, tramite BDSRMinistero del TurismoIdentificativo dell'immobileUna tantum, da esporre
Tre obblighi distinti, nessuno sostituisce gli altri. Aggiornato a giugno 2026.

La comunicazione alla Polizia e la rilevazione regionale dei flussi sono due obblighi distinti e vanno fatti entrambi. Il CIN è un'altra cosa ancora, identifica l'immobile e si richiede al Ministero del Turismo. Nessuno dei tre sostituisce gli altri.

Errori comuni e sanzioni

Quasi tutte le contestazioni nascono da tre situazioni banali, ovvero invio tardivo, persona dimenticata e dati del documento sbagliati. Le conseguenze però sono concrete.

Reato penale
l'omessa o tardiva comunicazione è punita dall'art. 17 del TULPS con l'arresto fino a 3 mesi o l'ammenda fino a € 206, contestata per ogni nominativo non registrato. Il ritardo integra il reato anche se i dati arrivano dopo, salvo malfunzionamento documentato del sistema, nel qual caso si scrive via PEC alla sede competente.
Fonte: Questura di Oristano, Polizia di Stato Tier S

Per i property manager l'obbligo di comunicazione alla pubblica sicurezza si assolve trasmettendo tutti gli ospiti, italiani e stranieri, ad Alloggiati Web ai sensi dell'art. 109 TULPS. La Polizia di Stato precisa che per le strutture ricettive e gli affitti brevi questa comunicazione va fatta esclusivamente online tramite Alloggiati Web, senza altre modalità. La dichiarazione di ospitalità ex art. 7 del D.Lgs. 286/1998, con sanzione da 500 a 3.500 euro per chi non comunica, riguarda l'ospitalità privata a cittadini extra UE e non si somma all'adempimento Alloggiati Web già eseguito dal gestore. Il rischio reale per il PM che non comunica gli ospiti resta quindi quello legato all'art. 109 TULPS, non una sanzione aggiuntiva ex art. 7.

C'è anche un effetto a catena spesso ignorato. Dal 2019 i dati raccolti sugli alloggiati sono resi disponibili all'Agenzia delle Entrate (art. 13-quater del DL 34/2019), quindi un buco non resta confinato alla sola sicurezza pubblica.

Il modo più efficace per azzerare il rischio è togliere l'invio dalle mani di chi fa l'accoglienza e legarlo a un automatismo collegato al check-in online.

Automatizzare la comunicazione

La maggior parte dei PMS e dei channel manager si collega ad Alloggiati Web tramite le credenziali Web Service. Il flusso tipico è semplice. L'ospite carica i documenti durante il check-in online, il sistema compila la schedina e la trasmette entro la finestra prevista, poi archivia la ricevuta dentro la prenotazione.

  • Nessun dato digitato a mano, quindi meno errori sui documenti.
  • Invio nei termini anche con arrivi notturni o gestore in ferie.
  • Ricevute archiviate e ritrovabili in caso di controllo.

Sopra le 10 unità l'automazione non è un comfort, è la differenza tra un processo che regge e uno che prima o poi salta una scadenza.

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Domande frequenti

Dove si trova il portale Alloggiati Web della Polizia di Stato?
Si accede dal sito della Polizia di Stato, all'indirizzo alloggiatiweb.poliziadistato.it, con username, password e un codice OTP. Le credenziali si richiedono alla Questura competente per territorio.
Chi è obbligato a usare il portale?
Tutti i gestori di attività ricettive e tutti i locatori con contratti fino a 30 giorni, inclusi i privati non professionali. L'obbligo non dipende dal regime fiscale né dal canale di vendita, valga Airbnb, Booking o il sito diretto.
Quanto tempo ho per comunicare le generalità?
Ventiquattro ore dall'arrivo per i soggiorni di due o più notti, sei ore per quelli di una sola notte, festivi compresi.
Devo ancora installare il certificato digitale?
No. Dal 18 gennaio 2022 si accede con username, password e codici OTP, da qualsiasi browser e anche da cellulare.
Posso automatizzare l'invio col mio PMS?
Sì, generando la Web Key dal profilo e collegando il gestionale via Web Service. Resti comunque tu il responsabile legale della correttezza dei dati.
Come registro una famiglia o un gruppo?
Il capofamiglia o capogruppo va inserito con i dati completi del documento, gli altri componenti come membri associati. I minori vanno sempre indicati.
Sostituisce la comunicazione ISTAT?
No. Sono obblighi distinti con destinatari e scadenze diversi, vanno fatti entrambi.
Il CIN sostituisce questo adempimento?
No. Il CIN identifica l'immobile ed è del Ministero del Turismo, mentre qui si comunicano le persone alla Polizia di Stato.
Posso fare check-in con key box e documento via messaggio?
No, non da solo. La circolare di novembre 2024 chiede la verifica de visu, di persona o in video. Conferma la procedura con la tua sede competente.
Checklist scaricabile

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